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lunedì 2 novembre 2015

L'ARCHITETTO DEL TEMPO - NINGISHZIDDA/THOTH : IL COSTRUTTORE DELLE PIRAMIDI E DELLA SFINGE

Dopo il diluvio, avvenuto nel 11000 a. C., bisognava costruire un nuovo Luogo per i Carri Celesti e il punto fu individuato vicino a Baalbek(Libano).Il sito era perfetto e Enlil inizio' le misurazioni nella penisola scelta dagli Anunnaki , le Vie celesti di Anu e di Enlil (fascia centrale e nord della sfera celeste, divise dal 30° parallelo nord) si rispecchiavano sulla Terra. Che il nuovo Luogo dei Carri Celesti sia posizionato proprio su quel confine. Che il cuore della pianura rifletta i cieli! Così suggerì Enlil a Enki. Una volta che Enki fu d’accordo, Enlil, dai cieli, prese le misure. Su di una tavoletta incise un grande progetto, perché tutti lo potessero vedere. Che il Luogo dell’Atterraggio nelle Montagne del Cedro sia incluso nel progetto! Così disse. Misurò la distanza fra il Luogo dell’Atterraggio e il Luogo dei Carri. Al centro dei due luoghi progettò un nuovo Centro di Controllo Missione: lì scelse un monte adatto, il Monte Che Indica il Cammino, così lo chiamò. Ordinò che vi venisse costruita una piattaforma di pietre, simile a quella del Luogo dell’Atterraggio, ma più piccola. Al suo centro una grande roccia fu incisa all’interno e all’esterno, venne creata per ospitare un nuovo Legame Cielo-Terra. Venne creata per sostituire il ruolo svolto da Nibru-ki (città di Enlil a Sumer, chiamata Nippur in accadico), prima del Diluvio; sarebbe stata un nuovo Ombelico della Terra. Il Sentiero di Atterraggio (direzione di planata nella rotta di atterraggio delle navicelle spaziali aliene) sarebbe stato ancorato alle cime gemelle dell’Arrata (l’Ararat, in Turchia orientale), al nord. Per demarcare il Corridoio di Atterraggio Enlil richiese altre due vette Gemelle. Per delimitare così il confine del Corridoio di Atterraggio, per consentire l’ascesa e la discesa. Nella parte meridionale della desolata penisola, in un luogo montuoso, Enlil selezionò cime gemelle vicine, a esse ancorò il confine meridionale". Ma sorse un problema:nel luogo dove era necessaria un'altra coppia di cime gemelle,c'era solo una vasta terra pianeggiante.A risolvere il tutto fu il figlio di Enki,Ningishzidda,lo stesso che aveva provveduto ad aiutare Ninmah e il padre a creare l'uomo e a dargli la capacita' di procreare.La sua idea era di costruire delle montagne artificiali e il seguente passo ci parla anche della realizzazione dell'opera: Vi possiamo erigere sopra vette artificiali! Così disse Ningishzidda (figlio di Enki, chiamato Thot in Egitto) ai capi. Disegnò per loro su una tavoletta, l’immagine di cime piatte ai lati svettanti verso i cieli. Se si può fare, che così sia! Così approvò Enlil. Che fungano anche da faro! Sulla terra piatta, sopra la valle del fiume (l’Egitto), Ningishzidda costruì un modello in scala. Lo usò per perfezionare gli angoli apicali e i quattro lati lisci. Accanto vi mise una vetta più grande, ne orientò i lati in corrispondenza dei punti cardinali della Terra. Gli Annunaki, con i loro strumenti, tagliarono le pietre e le usarono per costruire. Accanto, in un luogo ben preciso, Ningishzidda collocò la seconda vetta. La progettò munita di gallerie e camere per i cristalli pulsanti. Quando questa cima mirabile svettò contro il cielo, i capi vennero invitati a porvi la pietra apicale. Di argentone, una lega creata da Gibil (figlio di Enki, esperto in metallurgia), la Pietra Apicale era fatta. Rifletteva la luce del Sole all’orizzonte, di notte era come una colonna di fuoco. Il potere di tutti i cristalli si concentravano in un raggio sui cieli". Gli Dei chiamarono questo posto Ekur(casa che e' come una montagna)e sembra che sia la Grande Piramide di Giza. Enki pero' aveva un dubbio:Enki suggerì allora a Enlil: Quando in futuro ci si chiederà: quando e chi ha creato queste meraviglie? Che sia creato un monumento accanto alle cime gemelle, che annunci l’Era del Leone. Che il suo volto sia quello di Ningishzidda, l’artefice delle vette. Che guardi proprio verso il Luogo dei Carri Celesti! Che riveli alle generazioni future quando fu costruita, da chi e quale era la sua funzione! Così suggerì Enki a Enlil. Enlil approvò le sue parole e così disse a Enki: Utu (fratello gemello di Inanna, chiamato Shamash in accadico) deve essere di nuovo il comandante del Luogo dei Carri Celesti. Che il leone che guarda, sia rivolto precisamente a est, che sia l’immagine di Ningishzidda! » Cosi abbiamo sia il nome del costruttore e la funzione iniziale della Piana di Giza.Ma abbiamo anche il tempo:10500ac,durante l'Eta' del Leone. Ma non tutti gli dei erano contenti,uno in particolare:si trattava di Marduk,figlio primogenito di Enki,che rivendica il comando e avra' come suo possedimento proprio la Valle del Nilo insieme al fratello Ningishzidda che gli fara' da secondo.Da questo punto le fazioni Annunaki iniziano a divenire piu' marcate:da una parte la fazione Enlilita,con Ninurta comandante,avra' il dominio della Mesopotamia,dall'altra quella Enkita con Marduk a dominare la Valle del Nilo.La sete di potere di Marduk,che in Egitto sara' conosciuto come Ra,portera' a diverse guerre tra le opposte fazioni e che finiranno tragicamente per la Mesopotamia nel 2023 a c.

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